Approfittando della nostra vacanza in Romania abbiamo deciso di andare a trovare la famiglia
Neacsu anche se non abitano proprio dietro l'angolo......
Siamo arrivati a Suceava mercoledì 5 agosto e prima di proseguire per Botosani ci siamo fermati
al Carrefour per fare una bella spesa da portare ai nostri piccoli amici.
Arriviamo a Botosani nel tardo pomeriggio e decidiamo di recarci subito dai Neacsu che non ci
aspettavano prima di sabato e rimangono piuttosto sorpresi e anche un po' imbarazzati perchè
ci dicono che volevano farci trovare tutto in ordine prima del nostro arrivo e non ci sono riusciti.
I bambini sono sempre allegri e sorridenti e sembrano contenti della nostra visita inaspettata.
Una volta scaricata la spesa e anche una buona scorta di cioccolata in tazza,tea,dentifricio e spazzolini portati dall'Italia e dopo che i bambini si sono impossessati dei pufuleti che stanno in bella vista in una delle borse i genitori ci fanno vedere la stalla in costruzione e le fondamenta della futura camera per i 2 bambini più grandi.
Dopo che Maria ha chiacchierato per un po'con mamma Neacsu e dopo che abbiamo cercato di
prendere alcune misure per le travi che serviranno per il tetto delle nuove costruzioni ci accordiamo per passare a prendere tutta la famiglia il giorno dopo per fare un giro in città,li salutiamo e andiamo a cercare la pensione dove trascorreremo la notte.
Il giorno dopo andiamo a ''recuperare,, tutta la famiglia con un maxitaxi noleggiato per l'occasione grazie alla gentile dritta fornitaci da un cameriere della pensione dove alloggiamo.
Arriviamo e troviamo tutta la famiglia già pronta e ci dirigiamo verso il centro di Botosani dove
abbiamo deciso di mangiare una pizza alla pizzeria Bella Napoli dove abbiamo prenotato un tavolo la sera prima.
Una volta fatto l'ordinazione in breve tempo arrivano le pizze ed è veramente simpatico vedere
i bambini cercare di destreggarsi con cortello e forchetta fino a quando non gli spieghiamo che la
pizza la possono mangiare tranquillamente con le mani.
Le aranciate che hanno ordinato i bambini finiscono così velocemente che dobbiamo fare subito un riordino così come ordiniamo alcuni piatti di patatine su richiesta dei bambini.
Terminato il pranzo dove mamma Neacsu ha come sempre fatto da ''supervisore,, su tutto ciò
che facevano i suoi piccoli ci incamminiamo verso i giardini pubblici per fare una passeggiata e una volta entrati notiamo che tutti i bambini guardano incantati e sorpresi un castello gonfiabile
posizionato vicino al laghetto.
Ci avviciniamo e decidiamo di farlo provare a tutti i ragazzi escluso quello più grande che declina l'offerta e da quel momento,per una ventina di minuti,assistiamo ad un correre,saltare,urlare,ribaltarsi e tanto altro ancora da parte dei bambini che alla fine ne escono talmente sudati da meritarsi un bel rimprovero da parte della mamma.
Proseguiamo la passeggiata per il parco dove i bambini hanno modo di provare altri giochi e poi
decidiamo di ritornare indietro perchè si avvicina il momento di riprendere il maxitaxi che ci stà aspettando vicino alla pizzeria per riaccompagnarli a casa.
Prima del ritorno però facciamo una sosta in un chiosco dove vendono tanti dolcetti per acquistarne alcuni per i bambini e anche qui le preferenze vanno ai cornetti con la crema o con
la cioccolata.
Riprendiamo il maxitaxi ( puntualissimo) e ci dirigiamo di nuovo a Tulbureni dove lasciamo tutta la famiglia per ritornare alla pensione dove recuperiamo la nostra macchina per tornare
di nuovo dai Neacsu per andare a prendere Alexandru che dobbiamo accompagnare dall'ottico
per far sistemare il telaio dei suoi occhiali che si è rotto.
Una volta arrivati dall'ottico e risolto il problema degli occhiali di Alexandru ritorniamo di nuovo a Tulbureni e dopo aver scambiato altre quattro chiacchiere con mamma e papà Neacsu a proposito dei bambini e dei futuri progetti per la sistemazione della casa ci salutiamo e ritorniamo di nuovo verso la nostra pensione con la promessa di ritornare a trovarli di nuovo
appena ne avremo l'occasione.
L' impressione che avevo avuto l'anno scorso sulla famiglia Neacsu in occasione della mia prima
visita si riconferma anche quest'anno ed è la stessa che ha avuto anche Maria che fino ad ora non aveva mai avuto l'occasione di conoscerli di persona.
I Neacsu sono una bella famiglia che, nonostante la povertà e le difficoltà derivanti dalla mancanza di un lavoro fisso del capofamiglia e quindi di un reddito sicuro,riescono comunque
a mantenere una dignità e un unità veramente commovente.
La frase che più ci ha colpito della mamma è stata che quando noi siamo apparsi nella loro vita
erano veramente abbattuti e in serie difficoltà ma il nostro piccolo aiuto,assieme alle operazioni
agli occhi fatta fare a Alexandru e Florentina gli hanno ridato fiducia nel futuro e soprattutto la
spinta per continuare ad andare avanti nonostante le notevoli difficoltà che devono affrontare
ogni giorno e per cercare in ogni modo di migliorare la loro vita ma soprattutto quella futura dei loro sette figli.
Questi due giorni sono stati veramente belli, diversi e meritevoli di essere stati vissuti e la nostra speranza è di poter ripeterli anche il prossimo anno mentre un altra nostra speranza è
quella di poter aiutarli,entro settembre,nell'acquisto del materiale necessario per permettergli
di completare sia la nuova stalla che la stanza per i due ragazzi più grandi.
Un abbraccio a tutti i bambini e un ringraziamento sincero a tutti coloro che hanno permesso tutto questo e che magari, con il loro rinnovato aiuto ci permetteranno di raggiungere altri obiettivi forse piccoli per noi ma irraggiungibili e importantissimi per questa famiglia.