AIUTATECI AD AIUTARLI

Chiunque volesse contribuire all'iniziativa che stiamo portando avanti in aiuto della famiglia Neacsu può aiutarci facendo un versamento sulla seguente postepay:



POSTEPAY N° 4023 6105 6889 4431



INTESTATA A BOGA MARIA

venerdì 5 giugno 2009

una visita ai bambini









Alcuni giorni fa sono tornato dalla fam Neacsu per sapere com'è andata la visita di controllo dopo 6 mesi dall'operazione.La mamma mi ha detto che la visita è andata molto bene, che no hanno bisogno di altri occhiali, devono fare degli esercizi, che stanno facendo, per riforzare l'occhio operato.
Come potete vedere dalle foto la famiglia è cresciuta è nato un cavallino, mentre la scrofa che è gravida dal peso fa fatica a stare in piedi, tra poco avremo i maialini.
Stanno facendo dei mattoni in "chirpic" cioè in terra e paglia e quando ho chiesto se avessero bisogno di qualcosa, dopo qualche insistenza da parte mia, mi hanno detto che avrebbero bisogno di una quantità di ghiaia e sabbia e naturalmente il rispettivo cemento perchè vorrebbero allargare un pò la casa per farvi una stalla adiacente dove possa stare sia il cavallo che il maiale, i mattoni come si vede dalle foto sono quasi tutti pronti, sicuramente gli saremo vicini in questa spesa, che ancora non mi è stata quantificata, ma che non credo sia eccessiva, in modo che i mattoni non poggino sulla nuda terra ma su un basamento fatto con la ghiaia e cemento.
L'allegria ai bambini, come si vede dalle foto, per ora non manca mai.

lunedì 1 giugno 2009

Joseph un angioletto da salvare - un aiuto per il piccolo joseph-malattia di LEIGH


Joseph un angioletto da salvare - un aiuto per il piccolo joseph affetto dalla malattia di LEIGH


Joseph,bambino di quattro anni con il papà italiano e la mamma rumena soffre della malattia di Leigh che può portarlo alla morte nel giro di pochi anni!

L'unica speranza dei genitori è una clinica specializzata in malattie genetiche negli Stati Uniti

ma per arrivare fino li occorrono soldi,tanti soldi.

Questo è il blog che è stato aperto per fornire tutte le informazioni sul suo caso e su come


Speriamo che anche il nostro appello possa contribuire a fare conoscere il suo caso tra i naviganti del Web e a chiunque leggesse questo post chiediamo se possibile di aiutarlo ma anche di fare
girare questa notizia il più possibile perchè più persone saranno informate del caso e più facile sarà trovare quell'aiuto economico che gli permetterà di prendere la via degli Stati Uniti dove
si spera possano curarlo e dargli una speranza di vita.

Grazie infinite a tutti coloro che potranno aiutare il piccolo Joseph e la sua famiglia !


giovedì 21 maggio 2009

Anche se ha oltre oltre due millenni questa frase è sempre attuale!

IN VERITA' VI DICO:

OGNI VOLTA CHE FARETE QUESTE COSE A UNO SOLO DI QUESTI FRATELLI PIU' PICCOLI L'AVRETE FATTO PER ME.

martedì 12 maggio 2009

Oggi sono ritornato dalla fam. Neacsu per comunicare alla mamma che giovedi 14 maggio alle ore 10.30 hanno un appuntamento presso la clinica Sanoptic di Iasi per il controllo semestrale agli occhi a Florentina e Alexandru.
Ho comunicato la cosa alla mamma ed ho dato anche i soldi per affrontare tutta la trasferta, visita compresa.
Ho colto l'occasione per vedere se riuscivo a finire il piccolo filmato dei ringraziamenti includendo Giannico con Ana, dopo un pò di esitazione anche Ana s'è decisa a fare la sua piccola ripresa, e fino a quando ha imparato la parte ... anche gli altri hanno avuto il tempo per imparare quello che doveva dire e che poi ha detto Ana, come si vede poi nel filmato.
Insomma, un altro bel momento divertente.

domenica 10 maggio 2009

Vergogna Rumena!!

















































































CURTEA DE ARGES Aprile 2009
Nonostante l'amore per questa terra e per la sua storia stavolta non possiamo fare a meno di denunciare quanto abbiamo avuto modo di vedere personalmente nell'ultimo nostro viaggio.
A fine aprile abbiamo deciso di visitare Curtea de Arges e i suoi dintorni attirati dalla fama che
ha questa cittadina per i monumenti storici che conserva e per la bellezza della sua natura.
Sulla strada che porta da Ramnicu Valcea a Curtea de Arges,in mezzo alla splendida natura
che domina queste colline ci siamo ritrovati davanti,circa 6 Km prima di giungere a destinazione,
una ORRENDA DISCARICA A CIELO APERTO che costeggia la strada............
Ma questa è solo la prima delle sorprese negative e inaspettate che ci siamo poi trovati davanti.
Iniziamo parlando della Curtea Domneasca,antico complesso Voivodale costruito durante i regni
di Basarab I e del figlio Nicolae Alexandru ( XIIII secolo ) dove si trova la Biserica Sfantul Nicolae ( Chiesa di S. Nicola ) che è considerata uno dei monumenti più belli di tutta la Romania
per le forme architettoniche in stile Bizantino dell' XI-XII secolo e per i cicli di affreschi che
racchiude al suo interno e che sono stati creati a partire da 1300.
Questo complesso monumentale che oltre alla chiesa racchiude anche all'interno delle sue mura
anche i resti di altre costruzioni della stessa epoca ormai ridotti a semplici muri perimetrali si
presenta in uno stato di totale abbandono e incuria come potrete constatare dalle foto che abbiamo scattato!
Iniziamo la descrizione:
Appena entrati la sensazione è di totale abbandono e di mancanza di qualsiasi controllo visto
che non c'è nessuno a presidiare il sito.
Ovunque si giri lo sguardo non si può fare a meno di notare le erbacce alte che assediano i
resti della corte e all'interno dei muri perimetrali delle vecchie costruzioni immondizia ovunque
oltre alla sensazione che vengano anche usati come WC di fortuna dai visitatori che utilizzano
questo sito storico come parco ricreativo .
Oltre a ciò,a conferma di quanto sospettato,abbiamo potuto vedere un muro crollato in totale
stato di abbandono e un altro antico muro utilizzato da uno dei soliti idioti che popolano questo
nostro mondo come parete dove dichiarare il proprio amore ad un altra persona con uno spray rosso vivo.............l'imbecillità non ha nazionalità ma questa vergogna è sicuramente rumena.
Ma la sorpresa più ''triste,, l'abbiamo avuta una volta visitata la chiesa perchè abbiamo potuto
vedere con i nostri occhi come la maggior parte degli affreschi all'interno siano stati rovinati e
stravolti da una PSEUDORISTRUTTURAZIONE che deve essere stata fatta non da esperti
ma da autori di fumetti o similari mentre per quanto riguarda gli esterni la situazione non si può
certo definire migliore visto che gli intonaci originali sono stati sostituiti da una improbabile calce
bianca che nulla ha a che vedere con la malta originale e i fori che permettevano il ricambio dell'
aria all'interno della chiesa sono stati otturati addirittura con del semplice cemento!!!
Uscendo poi dalla corte dall'unico ingresso abbiamo potuto ''AMMIRARE,, i resti di antiche
lapidi funerarie accatastate alla rinfusa in mezzo all'erba alta sul lato sinistro del portale coperto
che funge da uscita.
Se questo è il rispetto che le autorità preposte rumene portano ad uno dei loro monumenti più antichi e famosi citato su tutte le guide turistiche allora possiamo tranquillamente pensare ed affermare che queste persone dovrebbero vergognarsi,dichiarare pubblicamente la propria incompetenza, cambiare mestiere ma soprattutto chiedere scusa pubblicamente a tutti i cittadini Rumeni e a tutti coloro che nel mondo amano l'arte e la storia !!
Questo bel reportage fotografico fatto solo 10 giorni fà è dedicato a tutti coloro che come noi amano la storia e l'arte così che possano rendersi conto di quali barbarie sia ancora capace l'uomo del terzo millennio anche se siamo convinti che in questa nostra epoca la maggioranza delle persone siano interessate a cose molto diverse e meno impegnative.....................
P.S. ci scusiamo del fatto di non potervi fornire immagini adeguate a descrivere lo scempio perpetrato ai danni dell'interno della chiesa e dei suoi affreschi ma purtroppo non eravamo in possesso di attrezzatura fotografica adatta a questo scopo.













venerdì 8 maggio 2009

Oggi sono tornato dai Neacsu per prendere alcune informazioni in merito alla prossima visita oculistica a Iasi, che secondo la mamma è il 16 maggio.Ho fatto un piccolo filmato, ho cercato di far parlare i bambini in italiano, tutti hanno difficoltà con la "r", nei ringraziamenti c'era un altra persona ma Anna si è rivelata un pò vergognosa e non se l'è sentita di recitare la piccola parte.
Forse la prossima volta... speriamo.Sebbene siamo in pochi nel piccolo gruppo nostro, ci sono "2" Giorgio, ecco spiegato il perchè di Giorgio 1 e Giorgio 2.

mercoledì 6 maggio 2009






Sono stato dalla fam. Neacsu, ho trovato tutti bene, i bambini allegri come al solito.
Ho portato gli ultimi pacchi che erano rimasti dalle suore. Ho fatto una piccola intervista ai bambini per sapere come vanno a scuola, e... cosa hanno risposto ?'' Tutto va bene, ovviamente, anche se la mamma era di altro parere.Ma queste cose le conosciamo anche noi, no ??

Una visita a sorpresa.






Sono stato dalla fam. Neacsu ed ho portato gli ultimi pacchi che erano rimasti dalle suore.Li ho travati tutti bene, i bambini sempre allegri, ho fatto una piccola intervista inerente a come vanno a scuola.Ovviamente per loro, i bambini tutto va bene, la mamma aveva un parere un pò diverso, ma queste cose le conosciamo anche noi.

sabato 18 aprile 2009

Fam. Neacsu ........ Paste Fericit 2009












Oggi sono stato a trovare la Fam. Neacsu, a parte i due ragazzini più grandi che erano al lavoro, il resto della famiglia era in casa.Tutti stanno bene e si stanno preparando per la Pasqua.Florentina e Alexandru con malcelata soddisfazione si sono subito messi gli occhiali e la mamma mi ha detto che verso il 10 maggio dovrà tornare a Iasi per le visita semestrale.Ho portato i vostri auguri di Paste Fericite a tutta la famiglia e tutti loro hanno contraccambiato con sincero entusiasmo.
Prima di recarmi da loro insieme a Mariaoara siamo andati in un grande magazzino di generi alimentari ed abbiamo fatto una bella spesa affinché possano passare anche loro un Pasqua un pò più serena.Poi mi sono recato dalle suore dove ho preso i pacchi che ultimamente erano arrivati a Bolzano e che giovedì sono arrivati qui a Botosani.
Dei due maiali uno non era più presente, lascio a voi immaginare che fine abbia fatto, mentre il secondo che è una femmina, la mamma dei bambini la vorrebbe far ingravidare affinché abbiano maiali anno per anno.L'isolamento del tetto ha funzionato perfettamente e durante l'inverno non ha più piovuto in casa.
Insomma è stato un bell' incontro, ho visto i bambini vispi e sereni, più volte la mamma ha avuto espressioni di riconoscenza verso tutti noi, e alla fine ci siamo lasciati con un grande PASTE FERICIT!!

lunedì 6 aprile 2009

Il sorriso di un bambino! cosa c'è di più bello e spontaneo ?

Un sorriso così ti fà dimenticare tutte le brutture di questo mondo perchè è il sorriso di un bambino che nonostante le ristrettezze e i sacrifici è felice e questo ci dovrebbe fare riflettere su come gira il mondo oggi e quali dovrebbero essere i veri valori della vita!

Questa foto vogliamo dedicarla a tutti quelli che ci hanno creduto e sono ancora qui con noi !!

lunedì 30 marzo 2009

Non dimenticatevi del 5 per mille!!!!















ANCHE QUEST'ANNO E' ARRIVATO IL MOMENTO DELLA DENUNCIA DEI REDDITI.



Non dimenticatevi che tutti abbiamo la possibilità di donare il 5 per mille dell'irpef versata semplicemente scrivendo sull'apposito allegato la partita iva della associazione a cui si vuole destinare il contributo.

Noi abbiamo deciso di dare il nostro contributo a due associazioni che ci hanno aiutato nel progetto Neacsu e che continueranno ad aiutarci anche in futuro.

Se qualcuno volesse contribuire a questa nostra iniziativa a ''COSTO ZERO,, qui

vi alleghiamo gli estremi delle due associazioni:


HAPPY CHILDREN O.N.L.U.S Via Don Minzoni 10- 41036 Medolla (MO). tel/fax 0535-53320 cf: 91017240366


PROGETTODIAIUTHO Via Vittorio Veneto 54 39100 Bolzano (BZ) tel. 347-2912270 www.progettodiaiutho.it

cf: 94077190216


E visto che non c'è due senza tre eccovi un altra associazione che stà facendo già da alcuni anni delle gran belle cose a favore dei bambini di Sighet ( Maramures )
AMICI DI SIGHET SCANDIANO
c/o Convento Frati Cappuccini via San Francesco
42019 Scandiano (RE)
cf 80003670348

Non lasciate vuota la casella del 5 per mille ! Vorrebbe dire vanificare le lotte portate avanti da tante associazioni no profit per poter ottenere un aiuto che gli permetta di portare avanti tante iniziative benefiche a favore di tutti coloro che soffrono nel mondo!!


Se poi volete aiutare le nostre associazioni preferite vi ringraziamo di cuore!!








martedì 24 marzo 2009

Un anno con i Neacsu


Questo mese festeggiamo il primo compleanno del progetto Neacsu che dopo il suo inizio
supportato da un forum italo-rumeno che oggi non esiste più ha continuato il suo percorso
grazie ad un piccolo gruppo di ''reduci,, che hanno deciso di non mollare per rispettare
quell'impegno preso verso la famiglia ma soprattutto verso i loro bambini.

Riteniamo di avere raggiunto risultati molto positivi e uno in particolare molto importante
riguardante i due piccoli che erano affetti da strabismo e che ora invece non lo sono più!

Abbiamo altri progetti in cantiere sempre a favore dei nostri piccoli amici e speriamo di
poterli attuare nel più breve tempo possibile.

Sicuramente quest'estate saremo in grado di regalare una ''minivacanza,, a tutti i bambini
( la prima della loro vita)e su questo stiamo lavorando già da un mesetto circa e appena definito nei particolari vedremo di pubblicarlo su questo nostro Blog.

Per il momento non ci rimane che dire :


Buon compleanno Progetto Neacsu e cento di questi giorni!

Grazie di cuore a tutti quelli che in un modo o nell'altro sono stati parte attiva
dell'iniziativa e speriamo di poter continuare su questa strada ancora per molto
tempo !


giovedì 19 marzo 2009

Una nuova spedizione in partenza per Botosani


Ieri abbiamo spedito a Bolzano ( da Lalo )un pallet di merce destinato in parte alla famiglia Neacsu e in parte ai bambini di un orfanotrofio gestito da un associazione umanitaria di Bolzano.
Il pallets conteneva vestiario,scarpe e giocattoli raccolti da un gruppo di amici he hanno saputo
del progetto che stiamo portando avanti.

Un caloroso ringraziamento a Vincenzo che si è occupato del trasporto come sempre in modo totalmente gratuito.


venerdì 6 marzo 2009






aspettando il rientro di Angela con altre foto, posto le foto che ha fatto Marioara.

lunedì 23 febbraio 2009

23/02/09 TG5 serale: servizio sui rumeni in Italia

Stasera stranamente sul TG5 è stato mandato in onda un servizio ricco di dati significativi sui
rumeni che vivono in Italia...........
I due punti più significativi riteniamo siano i seguenti:
1)I rumeni che risiedono in Italia sono all'incirca 1000000 ( un milione ) ma quelli ospitati nelle
patrie galere sono 2700 pari ad una percentuale dello 0,27%.
2) Il 40% dei cittadini rumeni che hanno in Romania delle pendenze con la giustizia hanno
deciso di trasferirsi in Italia perchè qui si sentono più ''sicuri,, o per meglio dire qui hanno una
maggiore possibilità di delinquere senza rischio di essere duramente perseguiti!!
A questo punto viene naturale chiedersi ( naturalmente se si è in grado di ragionare senza
pregiudizi di sorta ) se tutto il can can mediatico degli ultimi mesi che ha portato una parte di cittadini italiani a delle reazioni tipicamente razziste ha veramente un senso o se serve solo ed
unicamente a distogliere gli italiani dai veri problemi che affliggono il nostro paese ormai in
modo cronico e speriamo non irreversibile.
Tutto questo ci ricorda il sistema che veniva adottato dagli antichi romani che per tenere buono
il popolino gli regalavano le esibizioni o per meglio dire le lotte dei gladiatori all'interno degli
anfiteatri progettati e costruiti appositamente per questi tipi di combattimenti all'ultimo sangue
dove alla fine anche il più miserabile dei popolani poteva in un certo senso decidere (con le sue
urla di approvazione o disapprovazione ) della vita del gladiatore sconfitto.
Oggi,invece degli anfiteatri,esistono luoghi e/o quartieri dove si aggirano gruppi di ''persone,,
dedite alla caccia allo straniero con la sicurezza dell'assoluta impunità e questo grazie alla
mancanza di un serio controllo da parte delle forze dell'ordine che non hanno nè mezzi nè
forze sufficenti per adempiere al loro dovere.
Ultimo ma solo in ordine di tempo il pestaggio di un giovane rumeno al carnevale di Spoleto di
cui è stata data notizia stasera sul web: http://notizie.virgilio.it/notizie/articolo,18100534.html?mod=foglia&pmk=mailwp

E per chi non avesse visto il servizio trasmesso dal TG5 stasera qui la versione online:

http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg5&data=2009/02/23&id=34236&from=tg5

Adesso tocca ad ognuno di voi trarre le debite conclusioni................

sabato 7 febbraio 2009

Pubblichiamo anche l'articolo in originale.

31 ianuarie 2009
Sărăcia „îngroapă” visele şi speranţele copiilor

Viaţa celor care au agonisit cât de cât ceva în existenţă „curge” în spatele gardurilor, interfoanelor sau chiar camerelor de luat vederi, atunci când averea e mai de soi. Familia Neacşu, din Tulbureni, nu are nevoie de toate astea. La căsuţa lor, mică şi cu forme îmbolnăvite de trecerea anotimpurilor, ajungi coborând într-o râpă şi apoi aventurându-te pe-un deluşor, fără vreun gard în jur.
Greu de crezut că în două camere pot trăi şi se pot înţelege nouă suflete. Părinţii şi şapte copii, dintre care doi încă nu-s la şcoală. Mezinii, Ştefan şi Dumitru, seamănă cu Nică pe când fura cireşe. Blonzi, zvăpăiaţi, se mai înghiontesc când nu-i nimeni cu ochii pe ei. Ana, Alexandru şi Florentina au între 8 şi 10 ani şi merg la şcoală la Tulbureni. Cu străinii, Ana e timidă, abia răspunde la întrebări. Alexandru şi Florentina sunt mai dezinvolţi, poate de când i-au dus românii şi italienii ce se ocupă de ei la operaţia de strabism şi de când au privirea dreaptă şi senină. „Nu le-a fost frică când au plecat, pentru că nici nu realizau ce se întâmplă. La întoarcere, când aveau bandaj la ochi, frăţiorii se temeau. Acum toţi îi laudă când îi văd”, povesteşte mama micuţilor. Ionuţ, de 11 ani şi Andrei, cu doi ani mai mare, merg la şcoală în oraş. E nevoie de bani pentru maxi – taxi, pentru un pacheţel de mâncare, că-s flăcăi mari şi nu-i uşor.
La muncă, de mici
Fiindcă tatăl copiilor e bolnav de plămâni şi nu poate munci, Andrei e cap de familie. „De la 10 ani merg cu căruţa, la rampă. Duc sticle, îi ajut pe cei de-acolo şi mai câştig bani”, povesteşte adolescentul. Tot el are grijă de cal, de vacă. Nu e prea lămurit ce vrea să facă cu viaţa lui, când va fi mare. Să termine liceul, mai întâi, şi o vedea. Are înclinaţii umaniste, plăcându-i româna, franceza, istoria şi geografia, aşa că, poate va merge pe linia asta... Alexandru, fiind mai mic, mă asigură că el dă mâncare la vacă şi purcei, dar face treabă şi prin casă. „Mai dau cu mătura, o ajut pe mama...”. Când va fi mare, vrea să se facă medic. Poate fiindcă un doctor s-a ocupat de ochii lui şi e şi el, acum, la fel ca şi frăţiorii lui... Destul de curios, şi Florentina şi Ionuţ vor să fie poliţişti când vor creşte. Puştiul mă lămureşte şi de ce: „Îmi place când îi arestează pe cei care fură...”. Ştefan e posibil să devină un constructor de succes. La cei 7 ani, se gândeşte să construiască o casă în copac: „Mai întâi voi tăia crengile, apoi voi bate cuie”...Ceilalţi încă nu ajung cu gândul până în viitor, dar mai au timp...
Joaca şi desenele animate, bucuria lor
Cât e urât afară şi n-au treabă şi nici de-nvăţat, televizorul e „blocat” pe desene animate. Trăiesc alături de personajele creionate pe ecran, se identifică cu ei, se bucură împreună şi suferă când e cazul... Când vine primăvara, toată lumea e a lor. De-a valma, îmi povestesc cum îşi trec timpul, pe uliţa din vale: „Jucăm fotbal, măgăruşul, româneasca... De-a pistoalele, cu lemne... Vara e mult mai frumos. Mergem la pădure, cu bunica, să adunăm vreascuri. Culegem şi ciuperci. Câteodată, mai mergem la sora lui tata, în oraş”. Dar distracţia nu-i doar acasă. Micuţii se joacă şi la şcoală. „De-a prinsul, de-a ascunsa, de-a hoţii şi vardiştiii”. Nici unul nu şi-ar dori să trăiască la oraş. „Tot satul ne place mai mult”, recunoaşte Ionuţ.
Lungul drum de la mămăligă la friptură
Când sărăcia este ţinută la distanţă doar de românii şi italienii ce le cumpără alimente, de-un an încoace şi le trimit daruri de Sărbători, e destul de greu să visezi, să ai dorinţe. Trebuie să ştii cât mai multe, să vezi lumea de dincolo de uliţă şi apoi se nasc şi visele. Până atunci, cei şapte copii se înviorează subit când îi întreb ce le place să mănânce. Mămăliga şi pâinea sunt primele pe listă. De la nici unul nu lipsesc, când e vorba de preferinţe, orezul sau macaroanele cu lapte, gemul, margarina, ceaiul. Lui Ionuţ i se înseninează faţa când îmi spune că-i place salamul, Alexandru pune pe primele locuri sarmalele şi borşul, în timp ce lui Ştefan îi place şoriciul. Andrei, cel mai mare şi cel mai umblat dintre ei, se gândeşte profund înainte de a-mi răspunde: „clătitele, covrigii, sarmalele şi... friptura”. Nici unul din ceilalţi nu părea să fi auzit, înainte, cuvântul magic: „friptură!”. Într-o casă de unde sărăcia nu pleacă cu una cu două, copiii nu au vise sofisticate. Până una alta, o casă în copac, un „v-aţi – ascunselea” şi, dacă se poate, o friptură. La o casă care să nu se dărâme peste ei (cum s-ar putea întâmpla cu cea în care stau), la vacanţe la mare sau la munte sau la o salată de fructe nu-i duce gândul, fiindcă ori nu ştiu despre ce-i vorba, ori nu îndrăznesc să privească atât de departe. Cine ştie ce le va oferi viaţa... Deocamdată, se culcă seara sătui, mulţumită unui grup de oameni inimoşi ce i-au luat în grijă şi au tot tăpşanul de lângă casă la dispoziţie cât e frumos, pentru joacă. Poate mâine, sau la anu’, va fi mai bine!
Abbiamo ricevuto la traduzione della visita che Carmen aveva fatto qualche giorno fa ai nostri piccolo amici.Un grazie particolare a Mihaela per la traduzione.


La poverta’ „seppellisce” i sogni e le speranze dei bambini


La vita di coloro che hanno risparmiato qualcosa nella loro esistenza, „scorre” al di la’ dei recinzioni, citofoni, o anche delle telecamere, quando la ricchezza e’ piu’ di qualita’. La famiglia Neacsu di Tulbureni, non ha bisogno di tutto questo. Alla loro casetta, piccola e con forme ammalate dal passare delle stagioni, arrivi scendendo una piccola discesa e poi avventurandoti su una piccola collina, senza alcuna recinzione intorno.
Difficile da credere che in due camere possono convivere e capirsi nove anime. I genitori ed i sette figli tra i quali due ancora non vanno a scuola. I piu’ piccoli, Stefan e Dumitru, assomigliano a Nica (n.b. scrittore romeno), quando rubava ciliegie. Biondi, faceti, ogni tanto si sgomitano quando nessuno gli guarda. Ana, Alexandru e Florentina hanno tra 8 e 10 anni e vanno a scuola a Tulbureni. Con gli estranei Ana e’ timida, appena appena risponde alle domande. Alexandru e Florentina sono piu’ disinvolti, forse da quando li hanno portati i romeni e gli italiani, che si occupano di loro, all’operazione di strabismo e da quando hanno lo sguardo corretto e sereno. „Non hanno avuto paura quando sono partiti, perche’ neanche realizzavano cosa succedeva. Al ritorno, quando avevano gli occhi bendati, i fratelli temevano. Adesso tutti li lodano quando li vedono” racconta la mamma dei piccoli. Ionut 11enne e Andrei di due anni piu’ grande, vanno a scuola in citta’. C’e’ bisogno di soldi per i maxi-taxi e per la merenda; ormai sono grandi e non e’ facile.

Al lavoro da piccoli

Siccome il padre dei bambini e’ malato di polmoni, e non puo’ lavorare, Andrei e’ capofamiglia. „Dai dieci anni vado con il carro alla rampa. Porto bottiglie, do una mano e guadagno qualcosa” racconta il ragazzo. Sempre lui ha cura del cavallo e della mucca. Non e’ molto convinto di cosa vuol fare da grande. Prima dovra’ finire il liceo, poi vedra’.Ha inclinazioni umanistiche, piacendogli il romeno, il francese, la storia e geografia, così che, forse andra’ su questa linea... Alexandru, essendo piu’ piccolo, mi assicura che lui da’ da mangiare alla mucca e ai maialini, pero’ fa anche lavori di casa, „Faccio pulizie, aiuto mia mamma...” Da grande vorrebbe fare il medico. Forse perche’ un medico si e’ occupato dei suoi occhi, e adesso, e’ anche lui come i suoi fratelli... Abbastanza curioso, Florentina e Ionut da grandi vorrebbero fare i poliziotti. Il ragazzo mi spiega anche il perche’: „Mi piace quando arrestano quelli che rubano...” Stefan, possibilmente diventera’ un costruttore di successo. Ai suoi 7 anni, pensa di costruire una casa sull’albero: „Prima tagliero’ i rami, poi battero’ dei chiodi...” Gli altri, ancora non arrivano col pensiero fino al futuro, pero’ hanno ancora tempo...

Giochi e cartoni animati, la loro gioia


Quando il tempo e’ brutto, e non hanno niente da lavorare e ne’ di studiare, la TV e’ „bloccata” sui cartoni animati. Vivono accanto ai personaggi schizzati sullo schermo, si identificano con loro, gioiscono insieme e soffrono quand’e’ il caso... Quando arriva la primavera, il mondo intero e’ loro. Entusiasti, mi raccontano come passano il tempo, sul vicolo della valle: „Giochiamo a calcio, „magarusul”, „romaneasca”... „i pistolieri”... In estate e’ molto piu’ bello. Andiamo nel bosco, con la nonna, per raccogliere rami seccati. Raccogliamo anche funghi. A volte, andiamo dalla zia, in città”. Ma il divertimento non e’ soltanto a casa; i piccoli giocano anche a scuola: „a prendere, a nascondino „guardia ed i ladri” ”. Nessuno vorebbe vivere in citta’. „Sempre in campagna ci piace di più” riconosce Ionut.


La lunga strada dalla polenta all’arrosto

Quando la poverta’ e’ tenuta lontana soltanto dai romeni ed italiani che li comprano alimenti da un anno in qua, e li mandano regali per le feste, e’ abbastanza difficile sognare e avere desideri. Devi sapere tante cose, vedere il mondo al di la’ del vicolo, e poi nascono i sogni. Fino ad allora, i sette bambini si rasserenano all’improvviso quando li chiedo che cosa li piacerebbe mangiare.
La polenta e il pane sono i primi nella lista. Quando si tratta di preferenze, da nessuno non manca il riso o macheroni al latte, marmellata, margarina ed il te’. Ionut diventa sereno quando mi dice che gli piace il salame, Alexandru mette al primo posto le sarmale e la minestra, mentre a Stefan gli piace la cotica. Andrei, il piu’ grande ed il piu’ „viaggiato” degli altri, pensa profondamente prima di rispondermi: „le frittelle, le ciambelle, le sarmale e... l’arrosto”. Nessuno degli altri non sembra aver mai udito, prima, la parola magica: „arrosto!”. In un casa da dove la poverta’ non va via cosi’ facilmente, i bambini non hanno sogni sofisticati. Nel frattempo, una casa sull’albero, un „nascondino”e, se si puo’, un’arrosto. Ad una casa che non crolli su di loro (come potrebbe succedere in quella in cui vivono), alle vacanze al mare o alla montagna, oppure ad una macedonia non li portano il pensiero, perche’, o non sanno di cosa si tratta, oppure non osano a guardare così lontano. Chissa’ cosa gli offrira’ la vita... Per ora, la sera vanno a letto sazi, grazie ad un gruppo di persone di buon cuore che si prendono cura di loro, e hanno tutto il terreno intorno alla casa a disposizione per giocare quando c’e’ bel tempo. Forse domani, o l’anno prossimo, sara’ meglio!

Tulbureni, 31 ianuarie 2009